
➡️ Cosa succede
Arriva un’email da uno sconosciuto che racconta una storia drammatica: malattia terminale, passato difficile, fede religiosa.
Dice di avere centinaia di migliaia di euro depositati all’estero (spesso citando banche reali) e di voler fare una donazione a una persona “onesta e affidabile”.
Il passo successivo? Richieste di dati, documenti o “spese” per sbloccare il denaro.
Fonte: esperienza diretta (email ricevuta)
🎯 Dove ci fregano
Fa leva su empatia, compassione e senso di unicità (“ho scelto proprio te”).
La storia personale serve solo ad abbassare le difese.
📌 Come non cascarci
- Nessuno regala soldi a sconosciuti via email
- Diffida da storie troppo dettagliate e drammatiche
- Non rispondere e non fornire mai dati personali o bancari
- Segnala come phishing e cancella
Parole chiave: phishing · truffa dell’eredità · donazione falsa · email fraudolenta · social engineering – Delmi Vaskez
Testo completo dell’email
Ciao
Mi dispiace di averla contattata in questo modo, ho appena visto il suo profilo e ho pensato che potrebbe essere la persona giusta per me. È vero che lei non mi conosce e che nemmeno io la conosco. Mi chiamo Delmi Vaskez, vengo dall’Italia e da un contesto cristiano cattolico, sono stato adottato in Germania perché i miei genitori sono morti alla mia nascita. Sono stato ricoverato in Belgio, a Bruxelles, per motivi di salute. Ho un cancro dello stomaco che ha raggiunto uno stadio critico e che porterà inevitabilmente alla morte, e ho depositato 644.000 euro su un conto bancario in Francia presso la banca BNP Paribas.
Vorrei fare una donazione a uno straniero affidabile e onesto per una buona causa. Infine, condividere con gli orfani e il resto nei suoi progetti finanziari.
