I Paesi Bassi limitano gli smartphone senza vietare la didattica digitale. E l’Italia?

Sempre più scuole europee stanno introducendo restrizioni sugli smartphone in classe. Ma non tutti i divieti nascono dalla stessa idea di educazione digitale. Paesi Bassi e Italia stanno seguendo due approcci molto diversi. Nei Paesi Bassi, nel 2024 è entrata in vigore una “landelijke afspraak”, un accordo nazionale che limita l’uso di smartphone e altri

Usare meglio i social: 10 strategie pratiche (senza smettere)

Nell’articolo precedente ho analizzato perché è così difficile smettere di scorrere: l’assenza di segnali di arresto e il meccanismo delle ricompense variabili rendono l’esperienza continua e difficile da interrompere. Se i social media fanno parte della vita quotidiana – per restare in contatto, informarsi o imparare – ’obiettivo non è smettere, ma usarli in modo

Quando lo scrolling non si ferma: design, responsabilità e consapevolezza

Un recente verdetto di una giuria a Los Angeles ha stabilito che Meta e Google possono essere ritenute responsabili per aver contribuito al danno alla salute mentale di una giovane utente esposta alle loro piattaforme fin da piccola. Il caso riguarda una singola persona, ma riflette un’evoluzione più ampia: le domande sui social media stanno passando dal dibattito pubblico

Come si costruisce la fiducia nell’era dell’AI generativa

La parola fiducia la usiamo continuamente nella vita quotidiana. Ci fidiamo delle persone, delle istituzioni, delle tecnologie e di molti sistemi che permettono alla società di funzionare. Eppure, quando proviamo a spiegare con precisione cosa sia la fiducia, il concetto diventa meno immediato. Il sociologo e filosofo Niklas Luhmann scriveva che senza fiducia non riusciremmo nemmeno ad alzarci

Persuasione nell’era dell’AI Generativa

La persuasione è antica quanto le relazioni umane. Influenzare credenze e comportamenti è sempre stato parte della vita sociale. Già Aristotele distingueva tre dimensioni fondamentali della persuasione: Con lo sviluppo delle tecnologie, soprattutto nell’ambito della pubblicità, sono cambiate la scala, la personalizzazione e l’automazione con cui la persuasione può essere esercitata. L’avvento di Internet ha ulteriormente ampliato la scala

“A me non succede”: perché la sicurezza può trasformarsi in vulnerabilità

Molte decisioni che prendiamo online non nascono da un ragionamento lento e ponderato. Avvengono spesso in contesti di fretta, distrazione e sovraccarico informativo.In queste condizioni, il nostro cervello utilizza scorciatoie mentali, note in psicologia come bias cognitivi. I bias non sono errori casuali o segni di ingenuità. Sono distorsioni sistematiche del giudizio che ci permettono di decidere

Il Paradosso della Privacy: perché condividiamo anche quando sappiamo che è rischioso

Molte persone dichiarano di tenere alla propria privacy. Esprimono preoccupazione per la raccolta dei dati personali, per l’uso delle informazioni online e per le possibili conseguenze della loro esposizione digitale.Eppure, nella pratica, continuano a condividere dati, accettare condizioni d’uso senza leggerle e utilizzare servizi digitali che fanno ampio uso delle loro informazioni personali. Questa apparente

Self-disclosure: quando ciò che condividi viene usato contro di te (e contro altri)

Il termine self-disclosure (auto-rivelazione) si riferisce al processo attraverso cui una persona condivide informazioni personali su di sé. L’auto-rivelazione è una componente fondamentale delle relazioni umane: raccontare qualcosa di personale aiuta a costruire fiducia, rafforzare i legami e mantenere le relazioni sociali. Con il passaggio dall’offline all’online – e in particolare con l’ascesa dei social media –

Il ruolo dell’intelligenza artificiale nelle truffe – online e offline

I cybercriminali utilizzano forme di intelligenza artificiale da decenni. Tuttavia, sono soprattutto le tecnologie più recenti – in particolare quelle basate sulla Generative AI e sui Large Language Models (LLM) – ad aver cambiato radicalmente lo scenario negli ultimi anni. Oggi chiunque può diventare vittima di una truffa, non solo online ma anche offline, attraverso telefonate, visite a domicilio