
➡️ Cosa succede
Ricevi un messaggio su WhatsApp da un contatto che conosci.
Può sembrare tuo figlio, tua madre, un amico o un collega.
Il tono è urgente:
“Mamma ho avuto un incidente, mi servono subito dei soldi”
“Papà , mi si è rotto il telefono, scrivimi qui e fammi un bonifico”
Non è davvero quella persona a scriverti.
Fonte: Euroborsa
🎯 Dove ci fregano
Il punto chiave è questo: non è un numero falso.
Sono account WhatsApp veri, presi sotto controllo dai truffatori.
Come segnala la Polizia Postale, i criminali entrano nell’account di una persona reale e scrivono direttamente ai suoi contatti.
Vedendo un nome familiare, abbassiamo le difese e agiamo d’impulso.
📌 Come non cascarci
- Non inviare mai denaro solo perché il messaggio arriva da un contatto noto
- Chiama la persona che ti scrive (una vera telefonata)
- Se non risponde, scrivi un SMS o usa un altro canale
- Attiva la verifica in due passaggi su WhatsApp
- Non condividere mai codici di verifica o credenziali
Ricorda: se è davvero un’emergenza, una chiamata è sempre possibile.
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