
➡️ Cosa succede
Stanno circolando su WhatsApp e sui social messaggi che parlano di una presunta urgenza di donazioni di sangue e piastrine, legata a una situazione descritta come critica presso l’ospedale Bambino Gesù di Roma.
I messaggi indicano nomi di pazienti, reparti ospedalieri e numeri di telefono da contattare, invitando a condividere rapidamente l’appello.
Secondo Avis Toscana, è tutto falso: si tratta di una catena di Sant’Antonio che non ha nulla a che vedere con il sistema ufficiale delle donazioni.
Fonte: La Nazione – dichiarazioni Avis Toscana
🎯 Dove ci fregano
- Fanno leva su emotività e urgenza immediata
- Citano ospedali reali e situazioni sanitarie gravi
- Inseriscono dati personali e contatti diretti, tipici delle fake news
- Spingono alla condivisione virale, senza verifiche
- Sfruttano la buona fede di chi vuole aiutare
📌 Come non cascarci
- In Italia non esistono appelli alla donazione fuori dai canali ufficiali
- La donazione di sangue è anonima, programmata e coordinata, non gestita via chat
- Diffida di messaggi che chiedono di contattare numeri privati o di condividere subito
- Per informazioni affidabili, rivolgiti solo a sedi Avis territoriali o ai centri trasfusionali del Servizio Sanitario
- Non condividere messaggi non verificati, anche se sembrano “per una buona causa”
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