
➡️ Cosa succede
Sta circolando una nuova truffa online che si presenta come una proposta di lavoro credibile e professionale.
Le email sembrano provenire da grandi aziende internazionali (come Adobe, Pepsi o altre Fortune 500) e descrivono offerte coerenti con il profilo della vittima.
I messaggi sono generati con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e inviati tramite Google AppSheet, un servizio legittimo di Google.
Proprio perché l’email passa dai server Google, riesce spesso a superare i filtri antispam e ad arrivare direttamente nella posta in arrivo.
Fonte:Â Libero Tecnologia
🎯 Dove ci fregano
• Il messaggio è personalizzato sulle competenze reali della vittima
• Il linguaggio è impeccabile, professionale, senza errori evidenti
• Il mittente sembra affidabile perché collegato a Google
• La dicitura “Inviato da AppSheet” dà l’illusione di un sistema di recruiting automatico
• L’offerta appare come un’opportunità “troppo in linea” per essere ignorata
📌 Come non cascarci
• Controlla sempre l’indirizzo email reale del mittente
• Diffida delle email che arrivano da domini come @appsheet.com invece di quello ufficiale dell’azienda
• Verifica se sono presenti nome, cognome e contatti reali del recruiter
• Non fornire dati personali o professionali senza aver verificato l’identitĂ
• In caso di dubbio, contatta l’azienda solo tramite i canali ufficiali
Parole chiave: phishing · finte offerte di lavoro · Google AppSheet · truffe online · intelligenza artificiale · recruiting falso · sicurezza digitale
