
➡️ Cosa succede
ANIASA – Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio – lancia l’allarme su un aumento di truffe da parte di finte società di autonoleggio che incassano pagamenti per servizi inesistenti.
Il raggiro inizia online: chi cerca un’auto a noleggio viene intercettato da annunci sponsorizzati fraudolenti, costruiti con parole chiave molto simili a quelle dei marchi ufficiali del settore.
Dopo un primo contatto telefonico, la conversazione si sposta su WhatsApp. I falsi operatori inviano preventivi e richiedono il pagamento anticipato dell’intero noleggio, spesso con deposito cauzionale.
I pagamenti vengono richiesti tramite bonifico bancario (spesso istantaneo) a favore di persone fisiche oppure tramite QR code presso punti “Tabacchi”.
La truffa emerge solo dopo: il cliente non riceve piĂą risposte oppure si presenta in sede e scopre che non esiste alcuna prenotazione.
Fonte: ANIASA – Comunicato stampa
🎯 Dove ci fregano
- Annunci sponsorizzati che imitano i marchi ufficiali
- Spostamento della conversazione su WhatsApp
- Richiesta di pagamento anticipato totale
- Bonifici verso conti personali
- Pagamenti tramite QR code o sistemi non tracciabili
- Pressione a pagare subito per “bloccare l’offerta”
📌 Come non cascarci
- Usa solo i contatti presenti sui siti ufficiali delle societĂ
- Le comunicazioni arrivano solo da email con dominio aziendale ufficiale
- I veri operatori usano esclusivamente numeri pubblicati sui siti ufficiali
- Le prenotazioni vengono formalizzate via email ufficiale, non su WhatsApp
- Non inviare mai PIN, CVV, OTP o password
- In caso di dubbio, verifica nella sezione “Contatti” del sito ufficiale e segnala al servizio clienti
Parole chiave: autonoleggio · finto noleggio auto · bonifico istantaneo · QR code · annunci sponsorizzati · phishing · truffe online
