
➡️ Cosa succede
Alcuni truffatori suonano al citofono di persone anziane fingendosi parenti. Usano frasi come “Zia, sono io” senza dire il proprio nome, sperando che sia la vittima a suggerirglielo. Una volta entrati, si comportano con grande familiarità e arrivano perfino ad abbracciare la persona per conquistare rapidamente la sua fiducia. Mentre alcuni complici la distraggono, un altro cerca denaro e oggetti di valore nelle stanze. In un caso recente, i familiari hanno visto tutto in diretta attraverso le telecamere installate nell’abitazione. Utilizzando il microfono della webcam, hanno urlato contro gli intrusi e li hanno messi in fuga. Una telecamera con rilevamento del movimento può essere una buona misura di sicurezza, soprattutto quando una persona anziana vive da sola.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
🎯 Dove ci fregano
- Usano una frase familiare senza dire chi sono
- Aspettano che sia la vittima a suggerire il nome di un parente
- Si mostrano affettuosi per conquistare rapidamente la fiducia
- Distraggono la persona mentre un complice controlla le stanze
- Agiscono in gruppo, con ruoli giĂ stabiliti
📌 Come non cascarci
- Non aprire se chi suona non dice chiaramente chi è
- Chiama il familiare che la persona sostiene di essere
- Non lasciare sconosciuti soli nelle stanze
- Valuta una telecamera che invii notifiche quando rileva un movimento
- Concorda con familiari o vicini come intervenire in caso di allarme
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