
➡️ Cosa succede
Circola una campagna di phishing che usa il nome del Fascicolo Sanitario Elettronico. La comunicazione promette un rimborso del 19% sulle spese sostenute per acquistare farmaci. Loghi e riferimenti al Ministero della Salute fanno sembrare la procedura ufficiale. Il link conduce però a un sito clone che chiede dati personali e informazioni sulla carta di pagamento. Il rimborso non esiste. I dati raccolti possono essere usati per sottrarre denaro, rubare l’identità o preparare nuove truffe più credibili.
Fonte: Red Hot Cyber
🎯 Dove ci fregano
- Usa il nome del Fascicolo Sanitario Elettronico.
- Promette un rimborso su una spesa reale e comune.
- Mostra loghi e grafiche istituzionali.
- Chiede i dati della carta per ricevere il denaro.
- Trasforma un piccolo rimborso in un possibile furto molto piĂą grave.
📌 Come non cascarci
- Non aprire il Fascicolo Sanitario da link ricevuti.
- Accedi esclusivamente dai portali sanitari ufficiali.
- Non inserire la carta per ricevere presunti rimborsi.
- Controlla attentamente l’indirizzo del sito.
- Se hai fornito i dati, contatta subito la banca.
Parole chiave: Fascicolo Sanitario · rimborso · farmaci · Ministero della Salute · carta · phishing · dati personali
