🔥 Truffa del giorno – Il falso sito INPS usa l’AI per controllare i documenti rubati

➡️ Cosa succede
La truffa comincia con un SMS che invita a controllare i dati per continuare a utilizzare i servizi INPS. Il link conduce a un sito falso con una grafica simile a quella ufficiale. La procedura parla di un presunto aggiornamento della banca dati lavoro. Chiede informazioni anagrafiche, datore di lavoro, contratto e IBAN. Poi richiede carta d’identità, codice fiscale, patente, buste paga, CUD e perfino un selfie. Il sito usa un sistema di intelligenza artificiale per riconoscere i documenti e convincere la vittima a caricare immagini migliori, utilizzabili per furti d’identità, prestiti e finanziamenti.

Fonte: Punto Informatico

🎯 Dove ci fregano

  • L’SMS usa nome e grafica dell’INPS.
  • Minaccia la perdita dell’accesso ai servizi.
  • La procedura guidata sembra professionale.
  • Il controllo automatico dei documenti aumenta la credibilitĂ .
  • Viene raccolto un profilo personale quasi completo.

📌 Come non cascarci

  • Non accedere all’INPS dai link contenuti negli SMS.
  • Apri direttamente l’app o il sito ufficiale.
  • Non caricare documenti su pagine raggiunte tramite messaggi.
  • Controlla sempre il dominio prima di inserire dati.
  • Se hai completato la procedura, denuncia subito l’accaduto.

Parole chiave: INPS · SMS · intelligenza artificiale · documenti · selfie · identità · smishing