➡️ Cosa succede
La truffa colpisce chi mette in vendita un’automobile online. I falsi acquirenti contattano il venditore e concordano normalmente il prezzo. Subito dopo inviano una ricevuta bancaria come prova dell’avvenuto pagamento. Il documento appare credibile, ma è stato alterato e non corrisponde ad alcun vero bonifico. La vittima rischia così di consegnare l’auto credendo che il denaro sia già stato trasferito. La ricevuta, però, non vale come conferma: conta solo l’effettivo accredito sul conto.

Fonte: Blasting News
🎯 Dove ci fregano
- Il contatto sembra una normale trattativa tra privati.
- Il prezzo viene concordato senza creare sospetti.
- La ricevuta imita un documento bancario.
- Il truffatore sostiene che il bonifico sia giĂ partito.
- La consegna dell’auto può avvenire prima dell’accredito.
📌 Come non cascarci
- Non fidarti di una semplice ricevuta.
- Controlla il saldo direttamente dal tuo conto.
- Attendi che il denaro sia realmente disponibile.
- Non consegnare auto o documenti prima dell’accredito.
- Usa sistemi di pagamento tracciabili e verificabili.
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