
➡️ Cosa succede
Sta circolando una nuova campagna di phishing a tema SPID.
L’email si apre con formule generiche come “Gentile utente” e invita a verificare o aggiornare i propri dati, citando riferimenti a Identità Digitale Pubblica, portale SPID ufficiale e presunte basi normative.
Il link porta però a un sito falso, ospitato su Google Sites, che non ha alcun collegamento con SPID né con i gestori ufficiali dell’identità digitale.
Fonte: Punto Informatico
🎯 Dove ci fregano
- Usano nomi e riferimenti istituzionali per sembrare credibili
- Inseriscono richiami normativi solo per abbassare le difese
- Il sito è graficamente “pulito” ma ospitato su un dominio non ufficiale
- Chiedono una grande quantità di dati personali e bancari
- Il messaggio crea l’idea di un problema da risolvere subito
📌 Come non cascarci
- SPIDÂ non chiede mai dati via email
- Il sito ufficiale è spid.gov.it: tutto il resto è sospetto
- Diffida di link che portano a Google Sites o domini simili
- Non inserire mai IBAN, dati anagrafici completi o numeri di telefono da link ricevuti
- In caso di dubbio, accedi solo digitando manualmente l’indirizzo ufficiale
- Cancella l’email e non cliccare su nessun collegamento
Parole chiave: phishing · SPID · finto portale · Google Sites · furto dati · identità digitale · email truffa · sicurezza online
