
➡️ Cosa succede
Arriva un’email che sembra una comunicazione relativa a una sanzione stradale e al sistema PagoPA. Parla di un divieto di sosta, di un precedente sollecito e di una somma aumentata per il ritardo. Cita perfino alcuni articoli del Codice della Strada per apparire credibile. Minaccia la decurtazione dei punti dalla patente e altre conseguenze se non paghi entro poche ore. Il pulsante “Procedi al pagamento” porta però a un dominio che non appartiene a PagoPA. La trappola serve a farti inserire dati personali o di pagamento su una pagina fraudolenta.
Fonte: Living Cesenatico
🎯 Dove ci fregano
- Usa un linguaggio burocratico molto curato.
- Inserisce date, importi e riferimenti al Codice della Strada.
- Minaccia la perdita dei punti sulla patente.
- Impone una scadenza di poche ore.
- Il link sembra legato a PagoPA, ma porta altrove.
📌 Come non cascarci
- Non pagare multe partendo da link ricevuti via email.
- Controlla il vero indirizzo del mittente.
- Verifica l’eventuale sanzione sul portale ufficiale.
- Non rispondere al messaggio.
- Se hai inserito la carta, avvisa immediatamente la banca.
Parole chiave: PagoPA · multa · patente · punti · email · pagamento · phishing
