
➡️ Cosa succede
Una falsa email ACI avvisa che il bollo auto annuale non risulta pagato. Il messaggio minaccia sanzioni, interessi di mora e possibili conseguenze amministrative. Il link porta a un sito che riproduce la grafica dei servizi ACI. Prima vengono richiesti codice fiscale e targa, poi nome, contatti e indirizzo di residenza. Alla fine compare una presunta sanzione di soli 15,87 euro e vengono chiesti numero della carta, scadenza e CVV. Il piccolo pagamento è soltanto l’esca per raccogliere dati personali e informazioni complete della carta.
Fonte: Macitynet
🎯 Dove ci fregano
- Il messaggio sfrutta il nome e il logo dell’ACI.
- La minaccia di sanzioni crea urgenza.
- Il sito falso riproduce l’aspetto di quello autentico.
- La cifra di 15,87 euro sembra abbastanza piccola da non richiedere verifiche.
- I dati giĂ inseriti ricompaiono nella pagina e la rendono piĂą credibile.
📌 Come non cascarci
- Non aprire il collegamento contenuto nell’email.
- Accedi autonomamente al sito ufficiale
aci.it. - Diffida dai domini
acitalia.infoeacitalia.click. - Non inserire carta e CVV per una richiesta inattesa.
- Verifica il bollo tramite ACI o un intermediario autorizzato pagoPA.
Parole chiave: ACI · bollo auto · phishing · carta · 15,87 euro · targa · sito falso
