
➡️ Cosa succede
Arriva ancora una volta un SMS che annuncia un presunto rimborso Tari. Il testo dice: “Rimborso disponibile. Verifichi l’importo e le informazioni tramite i canali ufficiali del Comune”. Subito dopo compare un link sul quale il destinatario viene invitato a cliccare. Il messaggio sembra credibile perché cita il Comune e usa un tono formale. In realtà , la comunicazione è completamente estranea a Plures Alia. Il collegamento serve a portare la vittima fuori dai veri canali istituzionali e può essere usato per sottrarre dati personali. La trappola è chiamare “canale ufficiale” proprio il link fraudolento inserito dai truffatori.
Fonte: Greenreport
🎯 Dove ci fregano
- Il messaggio promette un rimborso Tari.
- Il riferimento al Comune fa sembrare ufficiale la comunicazione.
- Il testo usa un linguaggio formale e credibile.
- Il link viene presentato come un canale istituzionale.
- La promessa di ricevere denaro spinge a cliccare subito.
📌 Come non cascarci
- Non cliccare sul link contenuto nell’SMS.
- Non rispondere al messaggio.
- Non inserire dati personali nelle pagine aperte dal collegamento.
- Controlla la tua posizione solo attraverso i veri canali ufficiali.
- In caso di dubbio, contatta direttamente Plures Alia o il Comune.
Parole chiave: Tari · rimborso · Plures Alia · Comune · SMS · link fraudolento · dati personali
