🔥 Truffa del giorno – L’email che prova a ingannare il tuo assistente AI

➡️ Cosa succede
Chiedi all’assistente AI di riassumere la posta. Una delle email contiene istruzioni nascoste rivolte proprio a lui. Barracuda ha osservato messaggi che tentano di farsi presentare come affidabili o urgenti. In un esempio, una falsa indicazione invita a cambiare le coordinate di pagamento di un fornitore. La richiesta rischia così di comparire tra le attività consigliate dall’assistente. L’attacco punta a trasformare il riepilogo in una spinta verso il pagamento sbagliato.

Fonte: Barracuda

🎯 Dove ci fregano

  • L’email sembra una normale comunicazione di lavoro.
  • Le istruzioni possono essere invisibili al destinatario.
  • L’assistente diventa un secondo bersaglio.
  • Il riepilogo può dare credibilitĂ  alla richiesta.
  • Un cambio di coordinate sembra un’attivitĂ  prioritaria.

📌 Come non cascarci

  • Controlla le richieste prima di agire sul riepilogo.
  • Richiedi approvazione umana per pagamenti e modifiche ai fornitori.
  • Limita gli accessi e le azioni dell’assistente.
  • Fai trattare le email come contenuti, non come comandi.
  • In azienda, prevedi controlli sui testi nascosti e sulle risposte generate.

Parole chiave: email · phishing · AI · assistente · istruzioni nascoste · pagamenti · verifica